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Giugno sull'Usk

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Giugno sul Fiume Usk nel Galles

Usk

Lo scorso Giugno ho partecipato al British Fly Fishing International insieme ai ragazzi del Fly Fishing Masters, ma di questo ho parlato in un altro articolo.

 

Dal 2010 esiste in Inghilterra un Club che si chiama MAC (Moreno Appreciation Club) fondato da due cari amici  e riservato ai possessori di canne in bambù costruite dal sottoscritto. Ho l’onore infatti di esserne il Presidente Onorario. Lo scopo è di riunirsi ogni anno e di fare una pescata in qualche bel fiume con le canne in bambù di mia produzione. Quest’anno  è stato deciso per l’USK nei pressi di Brecon. Dovevamo essere in cinque partecipanti, ma uno ha dato forfeit per problemi di famiglia.  Roger Tribe, uno dei soci fondatori è stato così gentile da prelevarmi all’aeroporto di Stansted, e l’indomani dopo una puntatina sul Kennet ci siamo incontrati con gli altri due partecipanti presso l’Hotel Three Salmons nella cittadina di Usk. Un nome appropriato per un albergo frequentato in gran parte da pescatori che frequentano il fiume Usk, che fa parte della Fondazione Wye Usk.

 

 

Dopo una succulenta Full Welsh breakfast (esattamente come il Full English ad eccezione del “Black Pudding” – una specie di sanguinaccio improponibile), abbiamo fatto tappa obbligatoria all’antichissimo negozietto di pesca “Sweets”, gestito da una deliziosa Jean Williams.

Sweets

 

Jean Williams

 

Il negozio piccolissimo presentava accanto a polverose attrezzature di altri tempi anche alcune modernissime canne e mulinelli. Ma questo non rovinava assolutamente la magica atmosfera di questo piccolissimo negozio di altri tempi. Ci siamo messi in marcia alla volta di Brecon, dove ci siamo cambiati. Ognuno di noi è poi riversato sul fiume scegliendosi lo spot che più lo aggradava. I miei amici mi avevano indicato che era ammesso l’utilizzo esclusivo di stivali a coscia. Mi sembrava una buona cosa, mi sembrava di essere ritornato alle mie origini di PAM agli inizi degli anni ‘80 quando i cosciali erano un “must”. Invece i miei amici si sono presentati tutti con waders normali. Questo mi ha notevolmente impedito perché non potevo guadare fino a metà  fiume come invece facevano gli altri e quindi mi trovavo a dovere fare lunghissimi lanci dalla parte opposta del fiume dove, naturalmente si trovavano tutte le trote! L’Usk in quella zona  è molto largo, attorno a 30 metri e quindi dopo pochi minuti mi sono ritrovato i cosciali pieni di acqua. Immaginatevi che goduria!

 

La mattinata è passata con due catture – una da parte di Tony e l’altra da parte di Roger. Due belle trote regolarmente liberate. Con il mio handicap ho avuto soltanto una bollata sulla mia mosca che non ho ferrato, perché in quell’istante preciso è passato Tony che dalla riva mi ha urlato – Allora, ancora nulla? Vi potete immaginare le mie imprecazioni sottovoce!

Dopo questa misfatta, siamo andati a mangiare un Pub lunch – panini caldi, patatine fritte e birra in abbondanza. Durante il pranzo sono state discusse alcune regole del club (regole goliardiche) in quanto David Fraser si era presentato con una orribile canna in plastica!!

Roger

Dopo pranzo abbiamo cambiato beat e le trote sembravano più ben disposte. Il problema della profondità si  è ripresentata, aggravata da una fitta linea di alberi alle spalle! Meno male che mi trovavo in sponda destra e quindi poteva lanciare in rovescio, un lancio che mi si addice in modo particolare. In capo a tre ore prima dell’abbandono, sono riuscito ad agganciare e salpare diverse trote dalla livrea tipica di questi fiumi e di buona misura – il tutto con la mia 7’ 2” in due pezzi.

Usk trout

Come artificiali ho utilizzato le mie solite imitazioni di Beatis in CDC e montaggio paradun ma nel pomeriggio ho notato che gradivano in modo particolare una BWO parachute su amo diritto del 16 e con una coda in poli a mo’ di esuvia. Una mosca perfetta per la sua elevata visibilità e galleggiabilità.

Usk Brown

 

Usk Brownie

Verso le 19.00 abbiamo abbandonato il campo e sulla via del ritorno ci siamo fermato al Gliffaes Country House una tipico albergo da pesca Gallese.

Gliffaes

Una magnifica struttura in pietra grigia immersa in un giardino all’inglese (ehm, alla gallese!!) con un’ atmosfera indescrivibile da Harry Potter.

 

Ingresso

Su ogni parete ci sono canne da pesca in bambù, nelle bacheche attrezzature da pesca antiche – mulinelli da salmone, scatole di mosche e mosche antiche. Quello che ci si immagina sempre quando si pensa ad un tipico “lodge” da pesca britannico. Ah, dimenticavo – l’Usk, oltre ad essere un fantastico fiume da trote, ha una discreta popolazione di Salmoni atlantici che risalgono.

 

Sala lettura

 

Gliffaes

Fiume

 

La sera al Three Salmons abbiamo cenato magnificamente e bevuto altrettanto bene. Naturalmente la cena è terminata con tre ottimi Singolo Malto! Poi tutti a nanna, perché l’indomani avremmo fatto il bis sull’Usk. Verso le 5 di mattina mi ha svegliato lo scroscio della pioggia che ha sporcato l’Usk rendendolo impescabile. Peccato! Avrei fatto volentieri il bis. Sarà per la prossima volta – l’edizione 2013 del MAC che è già in fase di programmazione.

Last Updated on Friday, 08 March 2013 09:08